Vorrei avere 1000 (lire) euro al mese

Nel 1939 fece gran furore la canzone di Natalino Otto “Vorrei avere 1000 lire al mese” successivamente ripresa da Bruno Lauzi, Renzo Arbore e Patty Pravo cantata nell’ambito del festival di Sanremo del 2011. Una canzonetta orecchiabile, quasi banale ma che poneva in risalto le difficoltà economiche degli italiani oramai a ridosso della seconda guerra mondiale.
Quasi un sogno poter allora disporre di 1000 lire al mese, che trova, a distanza di 78 anni una preoccupante similitudine. Quanti giovani oggi vorrebbero guadagnare mille euro al mese? Tantissimi, quanti sono i disoccupati ma soprattutto i sotto occupati e precari con 400/500 euro al mese pur lavorando 10 ore al giorno.
Non voglio addentrarmi ulteriormente negli aspetti economici e finanziari, accontentiamoci di questa similitudine temporale che a distanza di circa 80 anni pare più che mai calzante. In poche parole, gli anni passano, le lire si sono trasformate in euro, le mamme sono invecchiate, le problematiche della gente sono sempre lì sul tappeto, mentre la finanza ci sguazza alla grande. A tutti i meno fortunati auguro di avere quanto prima 1000 euro al mese.

Riporto qui di seguito la canzone “Vorrei avere 1000 lire al mese” cantata da Gilberto Mazzi:

                             

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