Calendario 26 dicembre

Eccoci al 26 di dicembre, il Natale oramai è dietro di noi

Eccoci arrivati al 26 di dicembre, il giorno dopo il Natale. E’ il giorno della contabilità, si fanno i conti di quanto è costato il Natale. Un resoconto “contabile” dove ci si rende conto di aver bruciato un bel po’ dei propri risparmi per la gioia di un solo giorno. Molti diranno che ne è valsa la pena. Certamente ne sarà valsa la pena in quanto poter godere della gioia dei propri figli o nipoti e perché no, anche di parenti e amici, ci fa dimenticare del portafoglio vuoto ma per fortuna il 27 è dietro l’angolo.

Il 26 dicembre è il classico giorno in cui mamme, mogli, sorelle, cugine e amiche tirano un respiro di sollievo. La baraonda natalizia è passata, oggi ci si può accontentare e scusate se è poco, degli avanzi del giorno prima. Spesso le solenni abbuffate natalizie invitano a porre in essere un’immediata quanto necessaria riduzione dell’introduzione di cibi e bevande. Sta di fatto comunque, che non dispiace proseguire nelle libagioni, anche se più contenute, sulla scia dell’atmosfera natalizia.

La riflessione più frequente è questa: quanti preparativi, quanto lavoro per una mezza giornata.

Certo, la preparazione del Natale parte da lontano. Basta pensare agli spot televisivi che già dal mese di ottobre cominciano a ricordarci che il Natale s’avvicina. Ritornano puntuali, come ogni anno, i mal di testa per lo sforzo mnemonico di cosa regalare cercando di ricordare cosa è stato già regalato negli anni precedenti onde evitare i non rari doni ripetitivi.

La bellezza del 26 di dicembre sta proprio nel rendersi conto che per i prossimi 10/11 mesi non dovremo più pensare a cosa regalare o cosa preparare per il pranzo di Natale. Se mettessimo sulla bilancia le sensazioni di tristezza sulla festività oramai archiviata e dall’altra la soddisfazione di sapere che tutto è finito, pranzi, regali e soprattutto i sempre più numerosi messaggi di auguri, penso che a pesare sarà più la seconda sensazione.

Sta di fatto che il Natale è passato, adesso pensiamo a come organizzare al meglio l’attesa dell’anno nuovo.