Testo dell'art. 41 della Carta Costituzionale

Il Credito nella Finanza e nella Banca dovrebbe rappresentare la Democrazia Economica

  • Il Credito, in tutte le sue forme è un diritto umano, quindi un’attività di promozione umana, sociale ed ambientale, i cui interventi dovranno essere valutati con il duplice criterio della vitalità economica e dell’utilità sociale.

Se a questo ci aggiungiamo quanto riportato nell’art.41 della Costituzione Italiana, viene spontaneo affermare: “ma siamo su scherzi a parte?”

La realtà quotidiana dei nostri tempi è alquanto lontana dai dettati dei nostri padri costituenti. Settantatre anni fa avevano una visione dello Stato Etico a dimensione d’uomo, o meglio delle famiglie, atta a tutelare e a spronare l’evoluzione e la crescita economica e sociale. Solo che in questi ultimi decenni lo Stato Etico ha lasciato il posto a corruzione clientelismo, consentendo la formazione di una classe dirigente non all’altezza delle sfide che l’Europa e il mondo globalizzato c’impone.

Basta ascoltare i numerosi talkshow  politici per rendersi conto dello spessore professionale di chi decide da tempo il nostro futuro.

Per fortuna esiste ancora o meglio resiste ancora uno zoccolo duro di buona politica, ma se l’elettorato, non è più in condizione di saper distinguere il buono dal meno etico, il nostro futuro sarà sempre più problematico.