M5S boom

La legittima difesa voluta da Salvini è legge

Chi perde più di tutti? Il M5S o lo Stato che oramai impotente abdica la sicurezza ai cittadini?

La legge sulla Legittima Difesa è passata. Ancora una volta Salvini riempi il suo carniere politico. Oramai pare che in questo nuovo governo Penta-Leghista, conti solo il volere di una parte. C’è poco da fare, è questo quello che si percepisce. E’ la politica del chi grida di più e di chi sa far valere, astutamente, il suo peso elettorale.

Non intendo affrontare le problematiche che sicuramente in futuro riempiranno le pagine dei giornali, essendo la legge troppo sbilanciata all’iniziativa emotiva del cittadino, che potrebbe essere anche oggetto di mistificazione di reato.  Basti pensare che è sufficiente che si dichiari che tizio si sia intrufolato in casa  senza alcun permesso, per far fuori qualcuno che è antipatico. E’ vero, è una esasperazione interpretativa ma sicuramente i giudici non avranno vita facile nell’applicare le nuove norme.

Quello che invece vorrei affrontare è il lento ma progressivo svilimento mediatico dell’immagine del M5S che si era proposto quale elemento fondamentale per il cambiamento del paese. Aldilà del reddito di cittadinanza, che a quanto pare non porterà grandi benefici elettorali, sino ad oggi è solo Salvini, la Lega, che ha messo a segno una buona cacciagione a suo favore. Basta vedere l’andamento dei sondaggi a loro favore, per comprendere quanto i pentastellati stiano perdendo terreno.

Il M5S ha cominciato con il piede sbagliato, consentendo la nomina a Presidente del Senato della Casellati, sicuramente ultima espressione per un concreto cambiamento. Per poi arrivare a rinnegare uno dei loro cavalli di battaglia: l’immunità parlamentare, che hanno consentito al loro partner governativo.

A quanto pare, per l’opinione pubblica,  la vantata “onestà” non è stata sufficiente. Le battaglie perdute sul terreno della TAV e soprattutto della TAP stanno avendo un peso micidiale per il movimento. Quello che però risulta ancora peggiore è l’incapacità di reagire all’invadenza salviniana, risultando succubi e sottomessi alle angherie politiche dei leghisti.

E’ macroscopico l’errore e la sottovalutazione con cui stanno consentendo a Salvini di aggiustare bene le sue carte, di tarare la sua figura e presenza su tutto il territorio nazionale. Penso che Salvini stia attendendo l’esito delle elezioni europee, per valutare meglio il suo futuro governativo.  

Nel contempo godiamoci questa nuova legge legittima difesa. Vorrei tanto sapere se i cittadini, da oggi, si sentiranno più sicuri o più abbandonati a se stessi dallo Stato.