La Memoria: uno dei grandi difetti del popolo italiano

Uno dei grandi difetti emergenti del popolo italiano penso che sia la memoria. Abbiamo dimenticato quanto a decine di migliaia, con una valigia di cartone tenuta su da una corda, con degli stracci addosso andavamo in giro per il mondo a cercare “Pane”. Quante delle nostre famiglie sono state interessate da questo fenomeno? Quanta è stata questa sofferenza che ha però contribuito attraverso la caparbietà e la laboriosità di quella gente alla crescita del nostro paese. Allora perché non dare e riconoscere una possibilità a questi disgraziati, che nel 2000 ancora non riescono, nella loro terra a trovare i mezzi necessari per una vita ai limiti della dignità? Possiamo essere diventati così egoisti, indifferenti, cattivi? Si, l’opinione che all’estero sta prevalendo è quello che il popolo italiano ha smesso di essere il popolo dell’amore, della pizza, della musica, del “vogliamoci bene”. Siamo per loro un popolo xenofobo, razzista e incattivito.

Le ultime relazioni di Amnesty International, evidenziano dubbi sulla democraticità delle istituzioni e delle leggi esistenti in Italia.  Addita in particolare le leggi che dovrebbero punire i comportamenti scorretti posti in essere dalle forze dell’ordine e dei pubblici ufficiali.  Leggi che prevedendo una serie di percorsi ad ostacoli, non ultima la prescrizione, consentono a coloro che abusano del loro potere, di non essere poi puniti. E questa pagina dovrebbe farci riflettere.