La vera storia di Lili Marleen

Lili marleen1images (1)"Lili Marleen" è stata la canzone più cantata e sussurrata dai soldati di tutto il mondo durante la seconda guerra mondiale. Possiamo asserire che ne fu l’inno ufficiale. Una canzone che infonde una inesorabile tristezza nell’immaginare quanti uomini e donne hanno perso la vita cantando queste note andando incontro alla morte nelle trincee, sulla neve, nei deserti assolati e in fondo al mare con il desiderio ultimo di rivedere il proprio “Amore”. "Lili Marleen" è stata scritta da un giovane soldato amburghese e musicata da un musicista compromesso con il nazismo, che però se ne guardò bene dal restare in Germania.

Il testo originale proviene da un poemetto scritto da un soldato tedesco, Hans Leip, che inizialmente si intitolava "La canzone di una giovane sentinella", scritta poco prima di recarsi al fronte nei Carpazi nel 1915. Il nome "Lili Marlene” è quello della sua ragazza combinato con quello di una giovane infermiera, Marleen, che sembra invece essere stata la ragazza di un commilitone. Il poemetto di Hans per quanto antibellico, fu successivamente pubblicato nel 1937 in una collana patriottica e poi musicata dal musicista Norbert Schultz colui che lasciò poi la Germania. All’inizio vendette pochissime copie ma la sua notorietà scoppiò quando fu trasmessa dalla radio,ascoltata dai militari tedeschi dell’Afrika Corps. .

Fu una mina nelle mani dei comandi tedeschi che, intravedendo in questa canzone una eventuale debolezza, in quanto i soldati pensavano all’amore lasciato a casa a scapito dell’ardore guerresco, la vietarono. Un divieto che ne accrebbe la sua notorietà.

Una canzone che non ha bisogno di traduzione, in quanto a distanza di tanti decenni, ascoltandola si ha la sensazione di percepire lo stato d’animo dei protagonisti della seconda guerra mondiale, soprattutto di tutti quei milioni di donne e uomini di tutte le razze che non fecero più ritorno a casa.

Dedico oggi questa canzone ai miei genitori.

                Di Pompeo Maritati

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