La legge è uguale per tutti, forse

La bellissima quanto straordinaria scritta che capeggia nelle aule dei tribunali d’Italia “La legge è uguale per tutti” da un pò di tempo comincia ad essere ridicolizzata dalla gente comune. Quanto sta succedendo nel mondo della politica e nella classe dirigente del paese, sta portando la gente a ritenere questa affermazione fuori luogo.

Da tempo l’immunità parlamentare viene usata non più come scudo a difesa delle opinioni politiche, così come voluto dai padri costituenti, bensì come protezione dalla magistratura per reati comuni.

La politica è zeppa di soggetti che sono stati salvati dall’immunità parlamentare, non per le loro opinioni politiche. Una vergogna per un paese che dovrebbe definirsi democratico e civile.

E la cosa più vergognosa sta nel fatto che molti di questi politici sono stati iper votati. Si vede proprio che abbiamo la politica che ci meritiamo.

Genbte che ha evaso centinaia di milioni al fisco se l’è cavata con 4 ore a settimana di servizio sociale. Ad altri , per poche migliaia di euro hanno tolto la casa, bloccato l’auto per qualche multa.

E’ diventata questa l’Italia medievale, dove vige una legge come quella del marchese del Grillo, ovvero dove loro sono loro e noi non siamo un cazzo.