Uomo senza testa

Un altro bluff: la riforma della prescrizione dei termini processuali e la lotta all’evasione

Il M5S ha fatta propria la battaglia sulla prescrizione dei termini processuali e della lotta all’evasione, impegnandosi ad eliminare la prima e ad applicare sanzioni severe alla seconda. L’accordo di governo del Conte1 e Conte2, con la Lega il primo e con il PD il secondo, ha fortemente rallentato la volontà di mantenere fede agli impegni elettorali. Per la prescrizione, un istituto giuridico “infame” che favorisce i mascalzoni che in particolare possono godere di stuoli di avvocati, la sensazione che si ha, è  che alla fine troveranno il solito accordo di fondo in cui nulla cambierà. Loro sono particolarmente intelligenti ad escogitare scappatoie normative per cui come prima, se non peggio di prima, i mascalzoni di cui sopra continueranno a farla franca.

Stesso discorso, se non peggio per quanto riguarda l’inasprimento delle pene in materia di evasione fiscale. Anche qui a colpi di distinguo ed emendamenti vari, i furbi continueranno a fare i furbi e a continuare a pagare le tasse saranno i soliti lavoratori dipendenti e pensionati.

Tutto ciò dimostra, laddove de ne fosse bisogno che questa politica, come quella dei decenni precedenti, non opera nell’interesse primario del paese ma della lobby che rappresenta.

Quello che più fa rabbia è che in un contesto, dove è chiara la tragica situazione del paese, questi politicanti da quattro soldi, continuino a far finta di non vedere che siamo ad un passo dal disastro  completo. Il MES è alle porte e se non si procederà con una politica seria, di rigore, per ridurre il debito pubblico, l’Italia sarà spacciata.

E’ nauseante constatare come questa classe politica perseveri nel difendere i loro privilegi, che altro non sono che angherie, visto che corruzione e clientelismo sono gli unici settori dove vengono prodotte le peggiori espressioni comportamentali quali appropriazione indebita, concussione, evasione, falso in bilancio ecc. ecc.

Poi se rivolgi lo sguardo ai sondaggi e constati che soggetti come la Meloni (10 anni al governo con Berlusconi) e Salvini godono quasi della maggioranza dei consensi, per non parlare del 5% ipotizzato per Renzi.  Allora se le cose stanno così è inutile stare a sperare in un paese migliore. Abbiamo esattamente quello che ci meritiamo.